Coccole a corpo e mente contro gli effetti del cambio di stagione
C’è chi al rientro dalle vacanze si è regalata un nuovo taglio di capelli e chi ha prenotato un massaggio rilassante, ma il virus dell’Autumn blues non l’ha risparmiata. È una vera e propria sindrome, la Sad (seasonal affective disorder), una forma di leggera depressione collegata al cambio di stagione.
Il primo sintomo? Il cattivo umore. Uno studio presentato qualche anno fa al congresso dello European college of Neuropsychopharmacology a Berlino dimostrava che chi ne è affetto presenterebbe alterazioni stagionali nella regolazione della serotonina, un neurotrasmettitore che influenza proprio il tono dell’umore.
La prima (magra) consolazione è che i paesi del nord Europa, con meno ore di luce a disposizione, se la passano peggio: una persona su sei ne soffre. A qualunque latitudine, prendersi cura di sé e della propria immagine, è una delle strategie scaccia blues più efficaci.
«Dopo l’estate la pelle di viso corpo necessita di idratazione, con creme a base di acido ialuronico o burro di karitè. Consiglio di usare detergenti e saponi, delicati con poca schiuma che tende a seccare la pelle, preferendo quelli un po’ oleosi e con pochi profumi, che potrebbero provocare allergie sulla pelle secca. Preferire inoltre l’acqua tiepida e non troppo calda per lavarsi e limitare la durata delle docce», consiglia Sabine Pabisch, dermatologa, membro del comitato direttivo Associazione donne dermatologhe Italiane.
Chi si ritrova dopo l’estate con qualche macchia in più sulla pelle dovuta all’aging e al fotoaging, per cui la melanina tende a non distribuirsi più in modo
omogeneo, dovrà proteggersi anche in città: «Usare quotidianamente creme con fattore di
protezione 20-30 o, nei casi più seri, puntare su creme schiarenti, ricche di principi attivi
come per esempio la vitamina C e l’acido cogico».
Altro importante rituale di bellezza in questa stagione è il peeling, cioè praticare un’azione esfoliante: si può fare in casa con creme ad azione scrub (azione meccanica), o dal dermatologo (chimico). «E poi prendersi cura della pelle del viso, cercando di capire se la nostra pelle ha più bisogno di acqua o di grassi, e farsi consigliare dal dermatologo per trovare la crema ideale con principi idratanti ed antirughe adeguati», spiega Pabisch.
Ma la bacchetta magica per perdere anni e ritrovare il buonumore? «Non esiste! Però i trattamenti al laser frazionato possono dare ottimi risultati perché tendono la pelle, stimolandola a produrre nuovo collagene ed elastina», conclude. Dal punto di vista di chi i cosmetici li mette a punto nei suoi laboratori, i consigli di bellezza sono precisi: «Dopo il peeling proponiamo una crema antiossidante che agisce contro l’invecchiamento che il sole ha accelerato. Noi proponiamo un siero antiossidante alla vitamina C per le pelli più giovani e un siero all’acido lattobionico per le pelli più mature», suggerisce Raffaella Gregoris, fondatrice di Bekel, azienda di cosmetici
di lusso con sede a Udine.
E se volessimo regalarci un passaggio alle terme quale sarebbe il massaggio giusto da prenotare? «Una coccola che utilizzi olii essenziali come il bergamotto che, come tutti gli agrumi, ha un’azione energizzante», aggiunge Gregoris.
Fonte: Il Giorno